Shin Ki Tai

AIKIDO

Da mercoledì 2 settembre 2020, dopo un’estate di lezioni all’aperto, riprendono i corsi di Aikido in palestra secondo lo stile tradizionale proposto dal Maestro Roberto Gulì, IV Dan, presidente e direttore tecnico dell’Associazione Aikido Itai Doshin di Parma. La prima lezione di prova è gratuita: chiedi maggiori informazioni scrivendo a info@artimarzialiparma.it, compilando il form su questo sito oppure chiamando il numero 338-4844069 (anche WhatsApp).

CORSO BAMBINI ogni mercoledì e venerdì dalle 18.30 alle 19.30

CORSO RAGAZZI E ADULTI ogni mercoledì e venerdì dalle 19.30 alle 21

La ripresa delle attività sportive si svolge a Shin Ki Tai asd garantendo le prioritarie esigenze di tutela della salute e della sicurezza, consentendo le sessioni di allenamento degli Atleti nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza assembramento.

Per le informazioni relative a regolamento di accesso e partecipazione alle lezioni organizzate da Shin Ki Tai asd, invitiamo a leggere con attenzione la sezione specifica su questo sito.

IMPORTANTE
Per partecipare alle lezioni di Aikido di Shin Ki Tai asd è necessario compilare ogni 14 giorni l’autodichiarazione sul proprio stato di salute (leggendo prima l’informativa) e consegnarla all’istruttore o in reception o inviarla in pdf all’indirizzo email info@artimarzialiparma.it

Un po’ di storia

L’Aikido, nobile arte marziale d’origine nipponica, trova le sue radici nell’esperienza che il suo Fondatore, Morihei Ueshiba, maturò nel lungo percorso di studio dei più antichi ed efficaci Budo, quali ad esempio il Jujutsu e il Bukijutsu.

Morihei Ueshiba

Di rilevante importanza per ciò che fu la chiara delineazione del percorso marziale di Ueshiba fu inoltre lo studio della cosiddetta “arte dei Samurai” della famiglia Takeda, ovvero il Daitoryu Aiki-jujutsu, ma fu solo dopo la comprensione che la vera forza di un’arte marziale sta nella “non-resistenza” che, immergendosi completamente in una propria ricerca spirituale mirata all’illuminazione sull’essenza del concetto di armonizzazione delle energie (AiKi), codificò una nuova arte marziale in netto contrasto con la violenza degli anni di guerra passati, un’arte che avesse come unico scopo, attraverso lo studio dell’armonia individuale, il raggiungimento di un ben più ambizioso e nobile obiettivo: l’Armonia Universale.

Nacque così nel Dojo di Iwama, quella che ancora oggi è conosciuta come l’arte dell’Aikido.

L’ideogramma AI racchiude dentro di sé il senso di Unione, Armonia, Amore;

L’ideogramma KI la vibrazione di Energia, Nutrimento, Spirito;

L’ideogramma DO indica invece il Metodo, il Percorso, il Sentiero, l’Arte.

Le tecniche di Aikido sono improntate per lo più su ampi e fluidi movimenti sferici che devono la loro naturalezza alla Natura stessa, infatti richiamano alla forza del vortice, all’eleganza e alla potenza dell’onda, o ancora, alla capacità di un corso d’acqua di fluire non contrastando mai gli ostacoli ma adeguandosi ad essi.

L’attenzione che il praticante di Aikido pone nello studio di queste tecniche, sta nella continua ricerca del proprio centro di equilibrio (tanden) in ogni spostamento del corpo, e nell’invitare la mente ad “essere”, insieme con il corpo, nel movimento, a viverlo appieno.

E’ necessario tuttavia abbandonare quello stato mentale razionale che, con le sue molteplici criticità, durante una fulminea azione marziale non porterebbe ad altro che allo smarrimento psico-fisico e all’immobilità, per entrare invece in quel concetto di “non mente”, o di “mente piena di vuoto”, che in Giappone è chiamato mushin, dove il vuoto è inteso come stato di assoluta presenza e di piena disponibilità, e non come assenza; questo permetterà una risposta spontanea ed efficace ma anche eticamente educata a non voler annientare l’aggressore ma piuttosto annullarne semplicemente il suo potenziale distruttivo riconducendo la situazione ad uno stato di equilibrio. Il mushin è infatti ciò che permette alla mente di lasciarsi calare nel corpo e fondersi ad esso, entrando così meravigliosamente in contatto con ciò che è la vera essenza dell’uomo: lo Spirito.

E’ proprio questa accurata ricerca introspettiva, che sta alla base dell’Aikido e di tutti i Budo, che dovrebbe essere per il praticante il vero obiettivo da raggiungere, essere un’unica entità Mente, Corpo e Spirito.

L’associazione Aikido Itai Doshin

L’Associazione Aikido Itai Doshin basa la propria linea d’insegnamento sull’educazione alla non-violenza, come appunto dettano i principi della nobile Arte dell’Aikido, e si propone di essere una possibilità di praticare questa disciplina in un ambiente sano, sereno ed in assoluto clima di attenzione e di rispetto verso i propri compagni e verso l’attività stessa che si svolge, è questo il significato di comunione di intenti racchiuso nel nome della nostra Associazione, che letteralmente si traduce infatti in “diversi corpi, stessa mente”.

Da anni infatti il Dojo è frequentato da bambini che serenamente scoprono il loro corpo, le loro emozioni, gestendone ed educandone le reazioni che ne scaturiscono e sviluppando stabilità, equilibrio, sicurezza ed autostima, ma mai a discapito del divertimento, e da adulti che trovano nelle stesse eleganti e potenti tecniche un modello di armonia che aiuta loro a migliorare il coordinamento corporeo e la fiducia in sé stessi, senza cadere in alcun tipo di agonismo aggressivo e competitivo.

Le tecniche insegnate seguono un graduale e articolato percorso evolutivo, mirato principalmente a portare il praticante ad avere un sempre maggior stabilità e a rafforzare il radicamento sia sotto l’aspetto fisico che sotto quello mentale, a farlo divenire dunque pienamente consapevole, dapprima del proprio corpo e dei propri spazi, ed in seguito, a livello più conscio ed evoluto, di ciò che avviene quando esso entra in una potenziale relazione di conflitto con altri; il tutto con un metodo non aggressivo e non agonistico, che rispetta le differenti caratteristiche fisiche e tempi di apprendimento di ogni persona.

La pratica dell’Aikido prevede inoltre lo studio, oltre che di pressoché infinite tecniche a mani nude, anche dell’antica arte della spada (Ken), del bastone (Jo), e di tecniche di controllo, proiezione ed immobilizzazione, in risposta ad attacchi con il coltello (Tanto).

La Scuola di Aikido del maestro Gulì è aperta a tutti coloro, senza limiti di età, che desiderino avvicinarsi a quest’arte e a questi principi, e ricercare nel contempo un proprio benessere psico-fisico dalle molteplici ed affascinanti espressioni.

Per maggiori informazioni sulla scuola del maestro Roberto Gulì, visita il sito Aikido Itai Doshin